martedì 26 agosto 2008

Drammoni e drammini di un papà vegetariano

È sempre stato un problema per gli altri, non certo per me. Essere vegetariano e avere dei figli ha sempre scatenato illazioni e preoccupazioni da parte di amici e conoscenti: cosa farai con tuo figlio? Lo costringerai a non mangiare animali? E se avrà dei problemi di crescita?

Chi è vegetariano ha ben presente un fatto: si trova spessissimo nella condizione di non poter scegliere. Mense, bar, ristoranti non pensano quasi mai (nonostante solo in Italia si calcolino circa 6 milioni di vegetariani) a menù alternativi. Chi è vegetariano rivendica innanzitutto il diritto di poter scegliere una alimentazione cruelty free.
È questo che vorrei per mio figlio: tutelare il suo diritto di scelta. Se un giorno vorrà diventare vegetariano io sarò ben lieto di appoggiarlo, ma non imporrò mai a qualcun altro le mie scelte. Certo è che Samuele crescerà in una casa in cui il problema dei comportamenti personali e delle ricadute sugli altri esseri viventi (e sull'ambiente) sarà discusso. Io mi auguro solo che diventi una persona coscienziosa e sensibile.

Ovviamente nell'attesa che la consapevolezza e la sensibilità dell'umanità crescano milioni di animali verranno sfruttati e uccisi. Io però posso solo constatare il fatto che sulle mie spalle sono in grado di portare solo dei pesi limitati...
Chi fosse interessato, in generale, all'alimentazione vegetariana (ma il latte i vegetariani lo bevono? E i formaggi? E il pane che ha il lievito?) può seguire questo link. A livello di diritto alle scelte consiglio questi siti in cui è possibile verificare come tantissimi additivi siano di origine animale: la sezione dedicata ai "Numeri E" ci rende l'idea di come sia difficile essere vegetariani; la sezione deicata ai vini ci rimanda a un mondo inquietante di additivazione selvaggia.
Sono informazioni attendibili? Beh... a giudicare da Minerva, che è redatto da accademici, scienziati e associazioni di categoria pare proprio di sì.

8 commenti:

  1. piena solidarieta' da una mamma vegetariana che ne ha sentite di tutti i colori. durante la gravidanza, l'allattamento e cosi' via fino aoggi che ha quasi 4 anni. 4 anni senza carne e senza mai il divieto di provarla, ovviamente, e un bambino sano e grande che adora gli animali.
    anna

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  2. http://mammaimperfetta.iobloggo.com/archive.php?eid=115

    Ciao
    Silvia

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  3. Cara Anna, ti prego, racconta la tua soria a tutti. Raccontala di persona guardando negli occhi. Vale molto di più una vicenda come la tua che tutte le nostre (mie) parole al vento.

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  4. mmmm,avevo scritto un lungo commento ma non lo trovo piu',forse lo hai cancellato tu perche' era effettivamente esagerato? comunue io racconto,racconto, ma il mondo ha la testa dura..
    anna

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  5. Assolutamente no che non l'ho cancellato, ci mancherebbe altro!
    Probabilmente c'è stato un casino nel sistema ma io non lo farei mai di cancellare.
    Se hai voglia prova ancora, il mondo ha la testa dura, vero, ma magari noi di più!
    :-)

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  6. Ciao Paterpuer sto scrivendo la mia tesi sulle competenze sociali dei bambini piccoli..potresti dirmi da quale libro haipreso la frase "Per citare le parole di H. Rudolph Schaffer (1984): "Il bambino viene al mondo già preparato in molti modi all'interazione sociale." di questo articolo? ti prego rispondi!!!!

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  7. Si tratta de "il bambino e i suoi partner", edito in Italia da Franco Angeli. Fammi sapere come andrà la discussione.

    Un saluto.

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  8. Grazie per la tua gentilezza..corro subito a comprarlo..per la tesise ne parla a febbraio..Grazie e ancora e ciao.
    Ros

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