giovedì 4 dicembre 2008

Vaccini e scuole di pensiero

Al richiamo del vaccino la dottoressa di turno aveva imposto di separare alcuni richiami, frazionando in due sessioni separate il trattamento. Dato che dopo il primo vaccino Samu non era stato affatto bene noi abbiamo apprezzato molto la premura. Poi però la pediatra ci ha detto che non era assolutamente il caso... Io tifo per la dottoressa dell'Asl anche se debbo (riba)dire che la nostra pediatra è "tosta".
In ogni caso adesso, con 7 mesi da compiere il 15 dicembre, Samuele è sanissimo e allegro. A me sembra eccessivo il carico di integratori che ci hanno prescritto: ferro, fluoro, altre vitamine. La domanda banale è la solita: ma come ha fatto l'umanità ad arrivare fin qui senza le premure delle case farmaceutiche? La domanda è banale ma riflettere sulla risposta apre un mondo di considerazioni complesse e sfumate. In generale rìbadisco l'avversione di fondo verso l'artificialità delle cose: possibile che fra latte e pappine (da fine ottobre abbiamo iniziato lo svezzamento causa ritorno al lavoro) non si possa avere una alimentazione equilibrata? Non sono medico ma a naso credo che la "farmacizzazione" sia un eccesso puramente commerciale. Peccato. Nessuno dice che queste cose non facciano bene, però... Bah... Sarà bene che mi faccia una cultura!

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