mercoledì 19 maggio 2010

Che cosa è successo oggi all'asilo?

Quando Samuele torna dal nido sta con i nonni, si adorano, tutti i nonni lo adorano e lui adora tutti i suoi nonni, con una predilezione speciale per nonno Franco e nonno Beppe. È un peccato non esserci mai quando esce dal nido (io una decina di giorni fa ho fatto una breve improvvisata e sono andato a prenderlo), quando passa i pomeriggi "ordinari".

La sera tentiamo di rifarci. Lo stimoliamo a raccontarci le vicende e le curiosità della giornata.

Quando è in vena è davvero uno spettacolo sentirlo raccontare.

Pater: "Cosa è successo oggi all'asilo?".
Puer: "Olivia piangiato".
Pater: "Piangiato? Come mai?".
Puer: "Cacca addosso".
Pater: "Cacca addosso? E hanno cambiato il pannolino?".
Puer: "Tata cambiato pannolo".
Pater: "Ma tu cosa hai detto a Olivia?".
Puer: "No, no piangere Olivia".

Oppure.

Pater: "Stamani Giacomo è venuto all'asilo?".
Puer: "Giacomo fa il buffone".
Pater. "Fa il buffone?!? E tu cosa gli hai detto?".
Puer: "Giacomo, queste cose non si fanno!".

I compagni d'asilo, Giacomo, Matteo ("Matteo no parla"), Olivia, Nives, Evita, Greta, la tata (che secondo Samu di nome fa "Maestra"), la cuoca (o meglio la "cuocua"), Pietro (secondo Samu Pietro piange sempre), sono entrati a far parte della nostra vita e trascorrono con noi le serate. Quando Samu racconta rinnova inconsapevolmente il potere immaginifico che è proprio di qualsiasi narrazione: coinvolgere, far immaginare, rendere concrete le suggestioni.

Questi mesi del 2010 stanno passando fra i personaggi e le vicende dell'asilo e Samuele che riconosce tutti i numeri, alcune lettere, sa giocare al domino e non smette di adorare i bus.

New entry è la macchina del cartone "Cars", la mitica "Saetta Mc Queen" con cui passa decine e decine di minuti giocando in cameretta sua, accostando la porta e inscenando vicende immaginarie accompagnate da rumori, parole ed esclamazioni.

Nessun commento:

Posta un commento

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...