martedì 1 marzo 2011

Un papà col magone...

Eccolo qua, un papà col magone. In ufficio, a lavorare ma con il cuore e la testa lì al nido dove c'è Samu.

Stamani ho perso un po' la pazienza, ero in piedi dalle 6:30 ed eravamo in anticipo, in netto anticipo. Voleva il latte, gliel'avevo versato nella sua tazza preferita.

Mi assento un attimo per chiudere la finestra e... appena rientro in cucina trovo un lago di latte.

Voleva versarne ancora, ci ha provato da solo, come è giusto che sia ma ha versato un litro di latte sul tavolo, addosso, sul pavimento, sui cuscini... Piccino, il brick era pesante e non ce l'ha fatta a controllare i gesti.

Solo 5 minuti prima ci eravamo abbracciati dicendoci: "Ti voglio bene". Alla vista del "disastro" mi sono un po' arrabbiato, ho capito che lui era dispiaciuto e in deriva verso il mortificato ma avevo bisogno di sfogare la rabbia e invece di controllarmi ho continuato a fare gli occhi cattivi. E a dirgli che così non si fa, che così non si fa, che così non si fa...

Quando mi sono calmato gli ho offerto di nuovo il latte ma lui mi ha detto che no, non lo voleva perché temeva di non riuscire a sollevare la tazza.

Questa cosa mi ha letteralmente paralizzato. Abbiamo parlato, gli ho chiesto scusa e ci siamo riabbracciati, all'asilo ci siamo dati un bacio e fatti un sorriso ma ho dentro un malessere e un senso di colpa da paura...

Solo parole un po' arrabbiate ma ai bimbi fanno male.

È uno dei misteri della vita quel momento liminale in cui sai di non doverti arrabbiare ma decidi di tracimare, sai che non devi ma lo fai lo stesso. Per carità, noi adulti sui 40 siamo una generazione di sfigati che - solo per lo stress della precarietà - ha ragione da vendere quando si arrabbia con il mondo, però...

Però c'è che con i bambini uno non deve alzare la voce, soprattutto quando non riescono a fare le cose ma ci provano, e ogni volta che ci provano lo fanno con entusiasmo. Come si fa, dico, come si fa a far sentire in colpa tuo figlio perché ritarderai sul lavoro?!?!?! Non si può essere alienati così.

10 commenti:

  1. ehilà, benvenuto nel club!
    dai pp, tutto normale!
    siamo umani e possiamo sbagliare.
    mostrare il lato umano del genitore, saper chiedere scusa è un insegnamento al pari del lasciarli provare e sbagliare e non battere ciglio.
    capita. in tutte le migliori famiglie :D

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  2. se ti può consolare ho fatto di peggio.
    Inutile dirlo, a volte capita...ma chiedere scusa e tornare su i propri passi mi sembra un buon modo per recuperare!
    Coraggio che i nostri figli sanno perdonarci!

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  3. Ciao paterpuer anche io, giorni fa, mi sono trovata a vivere le tue stesse sensazioni http://sicampeggia.blogspot.com/2011/02/la-rugiada-e-il-lampo in particolare questa "È uno dei misteri della vita quel momento liminale in cui sai di non doverti arrabbiare ma decidi di tracimare, sai che non devi ma lo fai lo stesso." Penso che anche questo faccia parte del gioco: fornire situazioni per la corretta gestione delle emozioni negative, fosse per noi non ci metteremo mai in disarmonia con i nostri bimbi ma (per fortuna) ci pensa la natura. E mi pare molto bello che il tuo bambino abbia poi pensato di non riuscire a sollevare la tazza, tutta questa situazione gli ha fatto venire in mente di avere un limite e crescere vuol dire anche questo (purtroppo).
    Dunque dai, fa star male ma non sei affatto un mostro. Ciao.

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  4. Grazie per la solidarietà :-) ci voleva proprio!

    Durante il giorno non ho resistito e gli ho comprato un librino (il libro-disco di c'era una casa molto piccina...). Era contentissimo, mi ha detto: "Grazie papà, sei gentile" e questo mi ha fatto stare bene.

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  5. dai !!! che esagerazione è vero che non bisognerebbe sgridarli ... ma anche tu sei UMANO e credo che i bambini imparino molto anche dalle nostre debolezze e poi ti ha dato un bel bacio no??? allora è tutto finito..

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  6. capisco come ti sei sentito... però purtroppo secondo me succede a tutti, capita, l'importante è avergli spiegato il tuo malessere e avergli chiesto scusa: questo è più importante ancora che non il non arrabbiarsi :)))

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  7. Penso che se sei arrabbiato per l'eterno fluire dell'universo i bambini lo capiscano. Io anche se mi sforzo di non prendermela con loro, rimango comunque con i miei modi bruschi. Spesso dico loro che ho la giornata storta e loro mi aiutano. Vedere che anche noi siamo in balia del quotidiano penso che ci renda più normali ai loro occhi. Quanto al ritardo sul lavoro... oggi il mio secondo mi ha svegliato alle 5.30, per paura di arrivare tardi alla gita di scuola. Alla fine adottano le loro risorse... ;)

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  8. Penso anche che la mattina sono un pochini intrattabile... :-)

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  9. Che tenero il tuo bimbo!....ha rifiutato il latte solo per la paura di non riuscire a portare a termine l'arduo compito: "Sollevamento pesi"...!
    Io trovo importante e giusto e anche bello ed educativo che tu gli abbia chiesto scusa: è di grande importanza credo sapere che il papà e non è infallibile, indefettibile, indistruttibile, ecc ecc.. è solo un papà che ama. e sa chiedere scusa.
    Bello, bellissimo!

    Complimenti!

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